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verniciatura

In questa paggina verranno descritti i tipi di vernice, come preparare il legno alla verniciatura, vernicare in senso pratico il lengo, e rifinire il legno.  La scelta del prodotto verniciante per i nostri lavori in legno e assai importante quanto la scelta dell'essenza legnosa. Un manufatto in legno se verrà esposto all'esterno dovrà essere trattato con vernici specifici per esterno e viceversa.
Prima di entrare nel mondo delle verrnici e della loro composizone, e bene fare una premessa.
A differenza di altri supporti (come plastica, resina, alluminio, ecc.) il legno è un supporto che è sempre in movimento; pertanto le vernici per il legno devono rispettare determinate caratteristiche, altrimenti meglio non usarle. Di seguito i requisiti necessari che le vernici devono avere per essere applicate sul legno:

  • Aderenza - Il più importante di tutti i requisiti. Se la vernice che usiamo ha uno scarso potere aderente non appena il legno comincerà a muoversi essa si staccherà dal supporto, rovinado tutto il lavoro fatto. Per misurare l'adesione di una vernice esistono strumenti appositi ( come questo), in assenza di qeusti strumenti, possiamo fare una prova, applicando la vernice su una lastra di vetro, lasciarla aciugare per bene e porvare a staccarla con l'aiuto delle unghie; se si stacca facilmente allora il punto di adesione è scarso, se si stacca con difficoltà o non si stacca proprio allora il punto di adesione è buono. Infatti si deve tener presente che una buona adesione della vernice sul vetro è indice di ottima adesione sul legno.
  • Elastica - Come tutti sappiamo,  il legno è un materiale che è sempre in movimento ed è molto sensibile agli sbalzi di umidità e di temperatura. Questi fattori sono quelli che porteranno il legno a curvarsi  imbarcarsi ed a torcersi. Anche i manufatti per uso interno sono soggetti a questi fenomeni (imbarcamento, torsione e curvatura), in maniera molto più lenta ma comunque evidente con gli anni. Pertanto, una vernice di qualità deve avere un'ottima elasticità in modo da poter seguire i movimenti del legno. Un metodo molto semplice per misurare il grado di elasticità della vernice è quello della piegatura.  In pratica si applica il prodotto verniciante su delle lastre di alluminio, lo si fà asciugare per bene e poi si procede alla piegatura delle lastre con l'uso di controforme o utensili specifici ( tipo questo), a curvatura avvenuta si passa ad ispezionare le lastre per verificare la formazione di screpolature.
  • Impermeabile - Un errore che molti fanno è quello di pensare che se il manufatto in legno non verrà esposto all'esterno si può trascurare questo aspetto della vernice. Ciò è completamente sbagliato. Si deve sempre cercare di usare vernici con alto potere di impermeabilità ( o comunque trovare un giusto compromesso ) anche per i mobili o manufatti che verranno installati in ambienti interni, così facendo, i nostri lavori, vivranno più a lungo poiché il legno si muoverà e si torcerà meno di quanto se fosse trattato con vernici senza alcun potere di impermeabilità. Questo perchè una vernice con alto potere di impermeabilità limiterà sbalzi di umidità e di secchezza nel legno. Ovviamente questi sbalzi di umidità e di temperatura ( secchezza ) sono maggiormente evidenti in esterno, ma anche all'interno possiamo trovare delle condizioni simili o quasi. Quindi anche per il legno usato in ambiente interno è buona abitudine considerare qeusto aspetto, al fine di far vivere più a lungo il nostro prodotto.
  • Resistenza - con questo termine si intende resistenza alle rigature, all'abrasione e resistenza agli urti. La vernice applicata al nostro manufatto in legno deve essere capace di resistere per un lungo tempo allo strofinio, alle rigature ed agli urti causati dal continuo maneggio dei pezzi verniciati. Ovviamente anche per queste misure esistono strumenti specifici che però difficilmente troveremo in una bottega di un falegname. Molto più probabile invece in carrozzerie altamente specializzate. Quindi dobbiamo fidarci di quanto dichiarato dal produttore della vernice da noi scelta.  Ma se proprio vogliamo prova a capire quanto resiste la vernice, allora possiamo provare  un metodo molto semplice:  innanzitutto si fa presente che la resistenza agli urti (e quindi la durezza della vernice) è strettamente legata alla resistenza alle rigature; pertanto con un solo metodo testiamo due parametri della nostra vernice. Per misurare la resistenza alle rigature occorre applicare il nostro prodotto verniciante in una lastra di alluminio ed avvenuta essiccazione provare a scalfire la vernice con l'unghia. Se questa non si scalfisce significa che ha un'ottima resistenza e durezza, se rimane il segnale della traccia dell'unghia (poco profonda) allora la resistenza e la durezza sono discrete, se si scalfisce (o la traccia lasciata è profonda) allora la sua resistenza è scarsa. Mentre per misurare la resistenza all'abrasione, il discorso è un pò più complicato ed occorrerebbero macchinari specifici (tipo questo), si può tranquillamente dire che solitamente se una vernice ha ottime prorpietà di resistenza alle rigature e ha un ottima durezza allora la resistenza all'abrasione sarà più che buona.
Questi son i requisiti di fondamente importanza, certo, se a questi aggiungiamo anche una buona facilità di utilizzo e una buona siccatività allora abbiamo trovato un prodotto perfetto.

  1. Tipi di vernice
  2. Preparazione del legno alla verniciatura
  3. Verniciatura del legno
  4. Finitura e protezione del legno

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