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Sostenibilità

UNA BREVE NOTA SULLA SOSTENIBILITÀ  DELL'AMBIENTE

Un buon falegname o artista del legno deve sempre tener conto dell'ambiente dove vive, e rispettarlo nel megliore dei modi. Per questo è stato scelto di pubblicare una nota di Nick Gibbs, pubblicata su Enciclopedia del Legno riguardante la  sostenibilità dell'ambiente, in modo tale da poter sensibilizzare tutti i falegnami/artigiani del legno, affinchè si possa ridurre al minimo, o addirittura evitare lo spreco di legname e rallentare il fenomeno "disboscamente".

Il legno è un materiale straordinario, probabilmente il più versatile di tutti. È resistente, disponibile in varie dimensioni, flessibile, bello e relativamente facile da usare. Soprattutto, però, è rinnovabile, almeno in linea di pricipio. Il problema è che nel corso dei dceenni, se non nei secoli, i popoli hanno tagliato le foreste e sprecato il legname senza curarsi delle conseguenze.
La preoccupazione per la distruzione delle foreste è cominciata negli anni 80', quando numerose organizzazioni non governative, come la Croce verde, Rainforest Alliance, Amici della Terra, Greenpeace e il World Widlife Fund (WWF) hanno evidenziato la condizione delle foreste tropicali. Questi enti hanno rivolto l'attenzione sia alle specie in via di estinzione sia alla graduale trasformazione delle foreste in deserti.

Il World Conservation Monitoring Center (WCMC) e l'International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN) hanno svolto delle ricerche significative . L'International Tropica Timber Organization (ITTO) è un'altra preziosa risorsa per chiuque si preoccupi della situazione del legname che acquista. Infine la Convention on International Trade in Endangered Species (CITES) registra i legni a rischio di estinzione che vengono venduti a livello commerciale.




Anche se il taglio, legale o meno, è sempre stato problematico, è soprattutto il tentativo di conversione delle foreste in terreni coltivabili che va condannato. L'ecosistema delle foreste pluviali tropicali si affida agli alberi per proteggere il suolo fragile e fornire nutrienti al terreno attraverso il legno e le foglie in decoposizione. Senza gli alberi, il sole non può sostenere per molto tempo l'agricoltura e la conseguenza è la desertificazione.
In segutio alle campagne dei gruppi ambientalisti, la domanda di legnami provenienti da fonti sostenibili è aumentata. Il Rorest Stewardship Council (FSC) e altre organizzazioni sostengono le imprese che mirano a gestire le proprie foreste con una prospettiva a lungo termine. Per promuovere in tutto il mondo un buono sfruttamento delle foreste, l'FSC ha fatto si che i suoi princpi venissero applicati anche alle foreste in zone temperate, come per esempio i produttori del Nord America e della Scandinavia che vendono una quantità sempre più crescente di legname certificato proveniente da foreste private, pubbliche e comunitarie. Ironicamente, la certificazione FSC si è dimostrata più facile da ottenere per le foreste pluviali tropicali, dando cosi un vantaggio nella concorrenza proprio all'emisfero che ne ha meno bisogno.

COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE

Il programma FSC è il più importante programma di certificazione per il legname, sebbene anche altre organizzazioni abbiano degli schemi propri. La maggior parte dei gruppi ambientalisti, tra cui Rainforest Alliance e Forest Ethics, promuovono il programma ed il logo FSC e indirizzano i consumatori verso i fornitori certificati.

Le certificazioni di terze parti, come Smartwood, SGS e altre organizzazioni nel mondo, seguono le direttive del FSC per la verifica delle imprese forestali e delle industrie di trasformazione e lavorazione del legname. Una società che ha ricevuto la certificazione può usare il logo FSC su prodotti specifici o per un'intera linea, a seconda dei risultati delle verifiche. Ci sono altri schemi di certificazione meno conosciuti, che però rappresentano considerevoli passi nella direzione giusta. Tra essi citiamo, in forma abbreviata , CSA,MTCC, SFI, PEFC e LEI (i nomi completi si trovano nel glossario del libro enciclopedia del legno).

SPECIE DI ALBERI A RISCHIO DI ESTINZIONE

I falegnami più attenti considerano un loro dovere determinare la condizione di provenienza del legno che utilizzano, e acquistare legno con certificazione FSC è senz'altro un approccio affidabile. Tuttavia, la varietà di specie disponibili è sempre limitata, e in alcune parti del modno è molto difficile ottenere la certificazione.

Le specie che compaiono nell'appendice CITES cambiano continuamente, ma qeulle riportate di seguito appaiono con frequenza e sono state segnalate da diverse organizzazioni come sospette. Prima di utilizzare questi legni cercate delle fonti certificate, oppure usate delle specie alternativie: Palissandro brasiliano - Guaiaco - Mogano - Afrormosia - Keruing - Cedro spagnolo - Ebano - Makore - Wengè - Meranti - Agba

Un fattore che sfugge a molti falegnami e artisti del lengo, sia per il tipo di lavoro (poco gratificante) che per problemi tecnici lavorativi, è il fatto che il legno è rinnovabile, come detto in precedenza da "Nick Gibbs", e di conseguenza totalmente riciclabile. Ovviamente per far ciò ci vuole fantasia e soprattutto voglia di lavorare.
Si può tranquillamente pensare ri riciclare un vecchio pavimento in legno, oppure vecchi mobiletti, tavoli, cassapanche etc.. Tutto quello che non risponde più ai gusti contemporanei può essere convertito in eleganti mobili moderni.
Ricordo che riciclare un monufatto in legno non pregiudica il suo pregio e valore finale, anzi un legno riciclato sicuramente è un legno abbastanza vecchio e stagionato, questo a mio avviso fa aumentare il suo valore, sia per la sua lunga vita che per la bravura dell'artigiano.
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